Museo Naturalistico Minà Palumbo

a cura di Francesco Piazza
Museo Minà Palumbo | Castelbuono (PA)
19 luglio 2025
La pittura di Samantha Torrisi si articola secondo un’estetica della sospensione e dell’evanescenza, restituendo un orizzonte rarefatto in cui ambiente e memoria si compenetrano fino a dissolvere i confini del reale. I margini si attenuano in una luce diffusa, mentre la strada — solitaria e priva di una direzione conclusa — assume il valore simbolico di un tempo interiore. In questa atmosfera diafana, la presenza umana si rivela come un’impronta: un segno che altera, senza cancellarla, la grammatica originaria del paesaggio che l’artista concepisce non come semplice sfondo, ma come ente sensibile, attraversato dal tempo e dall’esperienza e punto di incontro tra l’umano e il naturale. È su questo confine incerto che affiora la fragilità del nostro abitare il mondo: una condizione precaria, ma ancora aperta alla possibilità dell’ascolto e della cura.
Francesco Piazza, 2025
www.museonaturalisticominapalumbo.it/pinacoteca
© Photo Courtesy Museo Minà Palumbo